servizi di noleggio sono pensati per chi ha temporaneamente bisogno di determinati mezzi o attrezzature per svolgere determinati lavori o spostarsi fisicamente da un luogo all’altro.

Autonoleggio: modalità e tempistiche

Una società di noleggio auto, spesso suddivisa in varie sedi, affitta veicoli agli utenti per diversi periodi di tempo, in base alle necessità di ciascuno; include anche il servizio di noleggio semoventi, furgoni, moto, scooter.

Le società di autonoleggio sono spesso posizionate in luoghi strategici, come le zone confinanti con aeroporti, porti e stazioni ferroviarie.

Esistono diverse formule di noleggio:

  1. il noleggio a breve termine, da poche ore fino a un massimo di sei mesi;
  2. il noleggio a lungo termine, da due a cinque anni;noleggio auto
  3. il leasing, da effettuarsi tramite pagamento rateizzato, e che consente di riscattare il mezzo.

Le aziende che operano nel noleggio auto sono proprietarie di una flotta di veicoli che concedono a privati o ad altre aziende.

La flotta può essere di proprietà dell’azienda (e in questo caso si parla di veicoli a rischio, poiché l’azienda non sa se il veicolo sarà rivenduto quando una volta fuori servizio), oppure i mezzi possono affittati, o ancora si può creare un programma detto buy-back attraverso un produttore o un braccio finanziario del costruttore (e si tratta qui di veicoli riacquisiti, poiché il produttore decide un prezzo di acquisto iniziale e uno di riscatto dopo un certo periodo).

Per rinnovare la flotta di auto le aziende hanno diverse soluzioni, come la possibilità di acquisto diretto dell’auto da chi l’ha noleggiata a prezzo di mercato, oppure attraverso la messa all’asta di uno o più veicoli.

Noleggio di attrezzature da lavoro in sicurezza

Esistono due tipi di noleggio:

  1. il nolo a freddo, che prevede unicamente la locazione del macchinario
  2. il nolo a caldo, che, oltre alla locazione dei macchinari, include anche la messa a disposizione di un dipendente del noleggiatore.

Nel caso del nolo a freddo, il noleggiatore ha il divieto di commerciare macchinari in cattivo stato e non rispondenti a normative e regolamenti vigenti (in base all’art. 23 del D.lgs 81/08).

Il noleggiatore ha l’obbligo di verificare e attestare il buono stato di conservazione, manutenzione ed efficienza del macchinario.

In particolare, uno dei requisiti fondamentali che il prodotto a noleggio deve possedere è la marcatura CE, obbligatoria per tutti i prodotti per cui esiste una direttiva comunitaria.

noleggioNel caso del nolo a caldo, il dipendente impiegato non può essere identificato per mezzo del contratto d’appalto.

In alternativa:

  • o si ritiene l’operatore un lavoratore autonomo (e, nel caso in cui sia presente il CSE, dovrà adeguarsi alle sue indicazioni di sicurezza);
  • o si identifica l’operatore come un dipendente del noleggiatore: il datore di lavoro noleggiante avrà quindi obblighi di sicurezza propri del suo ruolo nei confronti del lavoratore;
  • o si ritiene l’operatore stesso responsabile della sua sicurezza.

La marcatura CE sui macchinari a noleggio

L’apposizione del simbolo CE viene effettuata dal fabbricante di ogni prodotto regolamentato nella UE.

Viene così dichiarato che il prodotto è conforme ai requisiti di sicurezza previsti dalle direttive o dai regolamenti comunitari applicabili, risultando quindi pienamente commerciabile entro lo spazio economico europeo (SEE).

Nel caso in cui il macchinario non possieda la marcatura CE, si dovrà attestare la conformità della stessa ai requisiti dell’allegato V del D.lgs. 81/08.

A completamento delle procedure di noleggio, andranno redatti il POS (Piano Operativo di Sicurezza) e il DUVRI (Documento Unico di Valutazione dei Rischi).

Corsi obbligatori

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